IL SETTORE DELLE COSTRUZIONI A NAPOLI STA VIVENDO IN PIENO LA CRISI ECONOMICA IN CORSO
Lo attestano gli ultimi dati della Cassa Edile della provincia di Napoli, a Settembre 2010 erano stati denunciati in cassa edile 18.036 lavoratori per un totale di ore lavorate di 1.949.566, a Novembre 2011 sono stati denunciati 15.856 operai per 1.821.994, in un anno si sono persi circa 3.000 posti di lavoro e 127.572 ore in meno di lavoro, il trend negativo continua anche nel 2012 ed a rischio ci sono circa 5.000 posti di lavoro.
La Fillea-CGIL chiede regole chiare e formula delle proposte per il sostegno e il rilancio dell’Industria delle Costruzioni nella Provincia di Napoli, ritenendo il settore delle costruzioni, il più importante settore dell’economia locale:
• pochi appalti, questo fenomeno produce un quadro concorrenziale anomalo ed esasperato;
• lentezza e confusione nelle procedure burocratiche, che comportano soprattutto insostenibili ritardi nei pagamenti per lavori eseguiti che si riflettono anche sui lavoratori e le loro famiglie.
• farraginose procedure nel sistema degli appalti pubblici e in quello dell’edilizia privata che, dopo aver fatto chiudere moltissime imprese e causato la perdita di migliaia di posti di lavoro, minacciano la sopravvivenza di quelle imprese ancora sane, che in questa fase devono essere sostenute, per rilanciare l’economia locale ed evitare un ulteriore incremento del numero di disoccupati nella Provincia di Napoli. [...] CONTINUA A LEGGERE
LA FILLEA CGIL AI COSTRUTTORI EDILI: SUBITO IL TAVOLO DI CONFRONTO
Aprire al più presto un tavolo di confronto per definire un piano programmatico efficace per incentivare la regolarità contributiva, lo sviluppo dell’economia locale attraverso gli investimenti nell’edilizia, la sicurezza e il contrasto al lavoro nero: è quanto chiede la Fillea Cgil di Napoli in una nota indirizzata all’Acen e sottoscritta insieme alla Filca Cisl ed alla Feneal Uil.
“La contrattazione integrativa - sottolinea Ciro Nappo, segretario generale della Fillea Cgil Napoli - è lo strumento fondamentale per garantire l’efficienza e il rispetto delle regole contrattuali, statutarie e di legge. Occorre aprire immediatamente il tavolo di confronto. Ma non è solo su questo punto che è necessario che l’Acen faccia seguire alle buone intenzioni i fatti. C’è bisogno infatti di maggiore concretezza anche e soprattutto rispetto allo sblocco delle grandi opere pubbliche, che potranno contribuire alla crescita economica, allo sviluppo e alla buona occupazione”.
Questo il richiamo della Fillea Cgil, che invita a stringere i tempi per aprire un confronto serrato tra imprenditori, sindacati e istituzioni: “Le grandi opere restano fino ad ora - aggiunge Nappo - per la maggior parte solo sulla carta. Napoli Est, il Centro Direzionale, il Rione Terra, la Metropolitana di Napoli, sono solo alcuni dei progetti che se concretizzati garantirebbero posti di lavoro, investimenti e una crescita dell’intera economia cittadina. La Fillea Cgil continua a sollecitare che ai proclami e alle promesse seguano i fatti, affinchè non vada ancora una volta perduta l’occasione di far ripartire la nostra economia”.
LUNEDì 12 DICEMBRE 2011 SCIOPERO GENERALE UNITARIO
Lunedì 12 dicembre 2011 sciopero generale unitario di tre ore con presidio presso la Prefettura dalle ore 10.00.
La manovra del Governo Monti non è equa, colpisce soprattutto i redditi più bassi, contrae ancora i consumi, accentua la recessione, crea nuova disoccupazione ed impoverisce ancora di più il mezzogiorno, Napoli e la Campania.
CGIL, CISL, UIL e UGL chiedono la riapertura del negoziato, discontinuità e coraggio a questo governo: chi ha di più deve pagare di più a iniziare da chi non ha mai pagato.
Il Parlamento deve introdurre correttivi nel segno dell’EQUITA’.
In particolare CGIL, CISL, UIL e UGL chiedono:
- che rimanga l’indicizzazione per le pensioni medio basse;
- che l’età per andare in pensione rimanga a 40 anni senza penalizzazioni;
- che siano tutelati tutti i lavoratori che sono e andranno in mobilità perchè espulsi anticipatamente dal ciclo produttivo;
- che siano tutelati i lavoratori in attività usuranti;
- che sia più graduale l’innalzamento dell’età pensionabile per le lavoratrici;
- che l’imposta per la casa sia progressiva (altrimenti ricade soprattutto sui redditi medio bassi) e che una quota del gettito vada ai Comuni (altrimenti saranno costretti ad introdurre nuove tasse per pagare i servizi);
- che si attui la riforma degli ammortizzatori sociali;
- un’imposta sulle grandi ricchezze;
- la tassazione vera dei capitali scudati.
TRAGEDIA SUL LAVORO A SOMMA VESUVIANA
Si allunga la lista delle morti sul lavoro, 115 omicidi bianchi dall’inizio dell’anno, con i due di oggi siamo a 117 di cui 7 tra la provincia di Napoli e la regione Campania. E’ una strage.
Oggi (02 novembre giorno dei morti) ennesima tragedia con la morte di 2 operai a Somma Vesuviana.
Una morte assurda che conferma il livello di guardia del degrado del settore e dell’illegalità sempre più pervasiva.
Antonio Annunziata e Antonio Peluso, da nostre verifiche non risultano dichiarati alla Cassa Edile, lavoravano a nero.
Si muore come 50 e 100 anni fa.
La crisi del settore stringe un cerchio letale tra condizione d’irregolarità e esposizione al rischio.
La diffusione del lavoro nero e grigio,con punte che arrivano fino al 35%, nel settore, con fenomeni sempre più allarmanti di forme di caporalato, specie tra lavoratori immigrati, abbassa drammaticamente i livelli di sicurezza fino ad azzerarli del tutto.
Alle condizioni di lavoro, complessivamente peggiorate, si associa un’idea di semplificazione delle procedure, invocata dai costruttori, che si traduce in una deregolazione di tutti i sistemi di tutela della salute dei lavoratori, fino al punto di ritenere un lusso la legge 626, e la legge 494 dei cantieri edili, come affermato dal ministro Tremonti qualche tempo fa. [...] CONTINUA A LEGGERE
SEMINARIO FILLEA CGIL “CONTRATTARE LA FORMAZIONE DI GENERE” E WORKSHOP SUL TEMA “DONNE E SINDACATO”
Il 15 ed il 16 settembre si terrà a Napoli il primo seminario tematico rivolto a tutte le compagne della Fillea CGIL, delegate e lavoratrici. Il seminario avrà come tema centrale “Contrattare la formazione professionale di genere” e sarà preceduto, la mattina del giorno 15, da un Workshop sul tema “Donne e Sindacato”.
Il Workshop e la prima sessione del Seminario si svolgeranno presso l’Hotel Oriente di Napoli il giorno 15 settembre, mentre la seconda parte del Seminario con la Tavola Rotonda sono previsti per il giorno 16 presso La Sala del Consiglio provinciale di Napoli a Santa maria La Nova.
Il seminario è un primo approfondimento incentrato sulla necessità di contrattare la formazione professionale delle nostre lavoratrici, inserendo il tema della formazione nei contratti nazionali, territoriali, aziendali, così come nei protocolli e accordi di settore.
La Fillea, infatti, è pienamente convinta che la leva della formazione professionale sia un tema prioritario per la contrattazione in quanto può sviluppare le capacità e migliorare le condizioni delle lavoratrici, soprattutto se occupate in settori duri e difficili come quelli dell’edilizia e delle costruzioni. [...] CONTINUA A LEGGERE
IL 6 SETTEMBRE TUTTI IN PIAZZA PER GRIDARE FORTEMENTE NO ALLA FINANZIARIA CHE LEDE I DIRITTI DEI LAVORATORI E DEI PENSIONATI.
LO SCIOPERO GENERALE INDETTO DALLA CGIL IL 6 SETTEMBRE 2011 SI TERRA’ A NAPOLI CON IL CONCENTRAMENTO A PIAZZA MANCINI ALLE ORE 9:00 ED IL COMIZIO IN PIAZZA GESU’ NUOVO.
Interviene VINCENZO SCUDIERE, Segretario CGIL Nazionale.
TI ASPETTIAMO!
