ENNESIMO OMICIDIO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI A PIAZZA MUNICIPIO

September 22nd, 2014

sicurezza1L’ASSEMBLEA DEI LAVORATI di OGGI 22/09/2014 A SEGUITO DELL’ASTENSIONE DAL LAVORO DEI LAVORATORI IMPEGNATI A PIAZZA MUNICIPIO CANTIERE DELLA LINEA 1 DELLA METROPOLITANA DI NAPOLI CHIEDE DI INVESTIRE IL PREFETTO, DOVE LO STESSO DEVE CONVOCARE SUBITO UN TAVOLO DI CONFRONTO CON TUTTI GLI ENTI PREPOSTI.
E’ NECESSARIO ORA UN IMPEGNO IMMEDIATO, STRAORDINARIO ED ECCEZIONALE CHE COSTRINGA GLI ISPETTORATI DEL LAVORO, LA PROCURA DELLA REPUBBLICA, LE FORZE DELL’ORDINE, E LE ASL, PER QUANTO DI RISPETTIVA COMPETENZA, AD UN’OPERA DI PREVENZIONE DAVVERO EFFICACE, BASTA CHIACCHERE VOGLIAMO FATTI CONCRETI.

450 infortuni mortali sui luoghi di lavoro dall’inizio dell’anno.
Una morte assurda che non trova alcuna giustificazione, e che purtroppo conferma che ormai si è superato ogni livello di guardia sia sul versante del degrado produttivo che dell’illegalità.
E’ insopportabile per un paese civile accettare l’idea di morire per lavorare!
Morire di sabato Pomeriggio in una giornata prefestiva è assurdo ed inconcepibile.
I responsabili di quest’efferatezza siano prontamente assicurati alla giustizia senza alcuna titubanza.
Siamo di fronte ad una vero e proprio omicidio.
C’è sempre un responsabilità che determina le condizioni dell’incidente.
Bisogna attrezzare e potenziare gli Enti di controllo e di prevenzione, bisogna rendere esemplare le repressioni per contrastare la filosofia di chi pensa, che depenalizzando le norme sulla sicurezza, zavorra da buttare giù, ci sia più sviluppo nel settore delle costruzioni.
Questa logica è inaccettabile!
Il povero Salvatore RENNA lo si può affermare con certezza, LAVORAVA in NERO, sotto ricatto per questo
Si rende necessario ed urgente, invece, ripristinare un sistema di regole che recuperi il tema della sicurezza e tutela della salute dei lavoratori, chiamando tutti alle proprie responsabilità.
Così come occorre contrastare ogni forma di flessibilità che, in un settore dove i ritmi e i carichi di lavoro aumentano sempre di più, dove si afferma una polverizzazione produttiva, aumentando in maniera esponenziale il tasso di rischio sulla pelle dei lavoratori.
Nell’esprimere ancora il cordoglio della FILLEA-CGIL alla famiglia del lavoratore, ribadendo l’impegno a non abbassare mai la guardia sulla sicurezza di cui molto spesso, passato l’evento, non se ne parla più e tutto torna come prima.
La Fillea CGIL di Napoli ritiene assurdo, che un lavoratore debba uscire di casa al mattino, salutare i propri cari, senza la certezza di farvi ritorno.
E’ ora necessario promuovere una diffusa campagna di assemblee in tutti i luoghi di lavoro di Linea 1 e Linea 6 per recuperare e rafforzare una sensibilità e una solidarietà tra i lavoratori messa a dura prova dei fatti accaduti recentemente, per dare una forte risposta unitaria di mobilitazione del settore delle costruzioni a Napoli e provincia.

Ciro Nappo Segretario Generale Fillea CGIL Napoli 3356561220​​​​​
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Sezione: News Generali Fillea

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