RESTAURATORE E COLLABORATORE RESTAURATORE. PUBBLICATE LE LINEE GUIDA SUL SITO DEL MIBAC

pennelliCon la registrazione da parte della Corte dei conti, in data 6 agosto 2014, del decreto ministeriale 13 maggio 2014 di approvazione delle Linee guida applicative dell’articolo 182 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, si avvia la procedura prevista dalla disciplina transitoria (legge n. 7 del 14 gennaio 2013) per il conseguimento delle qualifiche professionali di restauratore di beni culturali e collaboratore restauratore di beni culturali.

Il link ufficiale del MIBAC:
http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/Avvisi/visualizza_asset.html_1542535767.html

I passi successivi seguiranno la seguente articolazione:

– Pubblicazione del bando per collaboratori restauratori*;
– Apertura del procedimento telematico di partecipazione, presentazione delle domande, chiusura del procedimento;
– Valutazione delle domande, verifiche e pubblicazione dell’elenco dei collaboratori restauratori;
– Pubblicazione del bando per restauratori (sia per riconoscimento diretto sia per prove idoneità );
– Apertura del procedimento telematico di partecipazione, presentazione delle domande, chiusura del procedimento; […] CONTINUA A LEGGERE

MIBACT APPROVA LINEE GUIDA RESTAURO. IL COMUNICATO FILLEA FILCA FENEAL

comunicato_2Accogliamo con favore la notizia dell’approvazione delle Linee Guida, e auspichiamo – in attesa di poter leggere il testo – che abbia prevalso la logica delle competenze e la valutazione dell’esperienza dei lavoratori del settore, come da noi sostenuto con forza in questi anni”.
Questo il commento dei sindacati di categoria Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil, alla notizia dell’approvazione, da parte del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, delle linee guida applicative dell’articolo 182 del Codice dei beni culturali e del paesaggio riguardante la disciplina transitoria per il conseguimento delle qualifiche di restauratore e di collaboratore restauratore dei beni culturali.
“L’auspicio – proseguono Feneal, Filca e Fillea – è che le linee guida, abbiano tenuto conto delle nostre osservazioni rivolte alla valutazione delle competenze professionali e non ‘agli interessi di bottega’ delle lobby del comparto. Ciò permetterebbe agli operatori del settore – continuano i sindacati – di affrontare questo importante bando con un po’ più di serenità nell’esclusivo interesse delle lavoratrici e dei lavoratori in un’ottica di valorizzazione e qualificazione del comparto.”

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17 APRILE 2014. GRANDE PROGETTO UNESCO CENTRO STORICO DI NAPOLI. LA VIA CRUCIS DEGLI ARCHEOLOGI E DEI RESTAURATORI

pennelli Flash mob dei restauratori e degli archeologi. Giovedì 17 aprile 2014 – Piazza S. Domenico Maggiore – ore 17.00.

Raccomandiamo ai partecipanti di portare un camice o una tuta da lavoro, un casco e un attrezzo  (spatolina, pennello e tavolozza, bisturi fisso, ecc. ovvero qualsiasi attrezzo che renda riconoscibile il nostro lavoro).

La FILLEA CGIL CAMPANIA con la FILLEA CGIL NAPOLI e l’ANA hanno organizzato un Flash Mob nel centro storico di Napoli, per porre all’attenzione di tutti i cittadini le problematiche del settore dei Beni Culturali, per produrre lavoro ed occupazione di qualità.

Il grande progetto denominato “Centro storico di Napoli, valorizzazione del sito Unesco” riguarda interventi per il recupero e la valorizzazione del centro storico di Napoli, non solo attraverso il restauro di monumenti ed edifici storici, ma anche tramite un’articolata serie di interventi sul tessuto urbano, dagli impianti tecnologici ai sottoservizi e all’arredo urbano.
Il programma è stato elaborato d’intesa fra il Comune, la Regione, la Direzione regionale del Ministero dei Beni Culturali, con le Sovrintendenze interessate, l’Arcidiocesi e il Provveditorato alle opere pubbliche. […] CONTINUA A LEGGERE

26 FEBBRAIO 2014. QUINTO CONGRESSO FILLEA CGIL NAPOLI.

convocazioneMercoledì 26 febbraio 2014 si tiene il Congresso provinciale della Fillea CGIL di Napoli, alle ore 09.30.
Il Congresso si svolge presso il Centro di Formazione Maestranze Edili di Napoli, in via Leonardo Bianchi, 36/40.
I temi del nostro quinto Congresso sono Sostenibilità e Legalità, Territorio e Case Sicure, Lavoro Regolare e Buona Contrattazione, in sintesi un Nuovo Modello di Sviluppo per il Settore delle Costruzioni.
Al Congresso partecipano le delegate ed i delegati eletti nelle assemblee congressuali di base della fillea CGIL di Napoli.
La Relazione è affidata al Segretario Generale della Fillea CGIL di Napoli Ciro Nappo, intervengono Gianluca Daniele, Segretario della Camera del Lavoro di Napoli; Giovanni Sannino, Segretario Fillea CGIL Campania e le conclusioni sono affidate a Salvatore Lo Balbo, Segretario Nazionale Fillea CGIL.
Al Congresso infine vengono eletti gli Organismi Dirigenti della categoria territoriale e i delegati al Congresso Regionale della Fillea ed al Congresso della Camera del Lavoro di Napoli.

UGL E FINCO FIRMANO UN CONTRATTO CHE TOGLIE SALARIO E DIRITTI

riunione“Un contratto che toglie salario e diritti” è il giudizio di Feneal Uil – Filca Cisl – Fillea Cgil sul Contratto Nazionale sottoscritto da Ugl Costruzioni e Finco per i dipendenti delle imprese di restauro di beni culturali, promosso dall’Associazione Restauratori d’Italia.
Per i sindacati “non corrisponde al vero quanto affermano i firmatari di quel contratto e cioè che vengono riconosciute le alte professionalità del settore” come gli operatori del restauro artistico “già da anni contrattualizzati nel CCNL edile per il lavoro in cantiere e, in parte, dal CCNL legno e lapideo per l’attività  in laboratorio. A questi lavoratori, che rappresentano la fetta più importante del totale degli addetti, questo nuovo contratto taglierebbe sensibilmente la retribuzione, che oggi, a parità  di mansioni, si basa su minimi tabellari decisamente più elevati. Non solo, ma con questo nuovo contratto verrebbero a perdersi anche la contrattazione integrativa territoriale – oggi garantita dai contratti vigenti e per questo nuovo contratto invece tutta da fare – ed il ruolo della bilateralità  di settore, con una ulteriore perdita che oscilla tra i 300 ed i 500 euro netti mensili.” “Oltre all’arretramento salariale e normativo per i lavoratori, questo nuovo Contratto Nazionale avrebbe poi un effetto dirompente nel mercato del lavoro del settore” proseguono i sindacati “producendo un dumping contrattuale tra le imprese operanti nei settori edilizia, legno e materiali lapidei. A pagarne il prezzo – proseguono i sindacati – sarebbero le imprese che applicano i contratti vigenti, schiacciate dalla concorrenza al ribasso di chi applicherà  questo nuovo contratto, ed ovviamente i lavoratori, che si troverebbero a fare i conti non solo con la crescente precarietà , ma anche con una diversa e più penalizzante contrattualizzazione.”

Per Feneal Filca Fillea “l’esito di questa iniziativa di Ugl, Finco e Associazione dei Restauratori d’Italia, associazione nota nel settore per essere costituita prevalentemente da titolari di aziende operanti nel campo del restauro, “rischia di avere ripercussioni pesanti sull’intero sistema delle imprese e sulle condizioni di vita di decine di migliaia di lavoratori e lavoratrici del settore, e lascia aperta una questione: su cosa si fonda realmente la rappresentatività  dei soggetti che l’hanno sottoscritta?”

13 DICEMBRE 2013 SCIOPERO NAZIONALE di 8 ORE CON MANIFESTAZIONE INTERREGIONALE

edilizia_zoomConcentramento ore 9,00 in via Santa Lucia (sede Regione Campania).Comizio conclusivo in Piazza dei Martiri. Intervengono:Giovanni D’Ambrosio Segretario Generale FILCA-CISL Campania,Franco Tavella Segretario Generale CGIL Campania, Massimo Trinci Segretario Generale FENEAL-UIL Nazionale.
ANCE e COOP hanno avanzato una serie di proposte, provocatorie e vergognose, che rappresentano un attacco pesantissimo al Contratto Nazionale di Lavoro del settore EDILE ed al suo ruolo di tutela dei diritti dei lavoratori e delle retribuzioni.Tra le proposte avanzate, nessun aumento salariale, messa in discussione dell’APE, solo tagli lineari per gli Enti Bilaterali.
SIAMO DAVANTI AD UNA VERA PROVOCAZIONE!
Le posizioni delle controparti, ANCE e COOP, che rappresentano la parte più conservatrice del padronato, propongono di uscire dalla crisi ridimensionando il ruolo del CCNL, della contrattazione di secondo livello, della bilateralità, dei diritti dei lavoratori e delle regole necessarie ad una rigorosa competizione.
Occorre far sentire forte la nostra voce!!

FENEAL UIL FILCA CISL FILLEA CGIL VOGLIONO:
•RINNOVARE IL CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO
•RICONOSCERE UN ADEGUATO AUMENTO SALARIALE
•GARANTIRE UN LAVORO DIGNITOSO, SICURO E REGOLARE
•MANTENERE L‘APE COME DIRITTO CONTRATTUALE
•DIFENDERE E AMPLIARE I DIRITTI E LE TUTELE DEI LAVORATORI EDILI
•RILANCIARE LO SVILUPPO DELLA CAMPANIA PER IL LAVORO E L’OCCUPAZIONE

LETTERA APERTA ALLA CITTA’ E AL MINISTRO LUPI

comunicatoIL COMPLETAMENTO DELLA RETE METROPOLITANA DI NAPOLI, LINEA 1 E LINEA 6, E’ UNA PRIORITA’ PER TUTTI.

LE CONTINUE INCERTEZZE PROGETTUALI, PROCEDURALI E FINANZIARIE, DEL GOVERNO, REGIONE E COMUNE, RISCHIANO DI ALLONTANARLO SEMPRE DI PIU’.

IL FUTURO DELLA CITTA’ E DELLA SUA MOBILITA’ VA TUTELATO.

E’ NECESSARIO RIAPRIRE SUBITO I CANTIERI, COMPLETARE LE OPERE, ASSICURARE IL LAVORO, LO SVILUPPO E L’OCCUPAZIONE NELL’AREA METROPOLITANA DI NAPOLI.

LA CITTA’ DEVE SAPERE:

PER LA LINEA 1: i cantieri restano bloccati a causa del mancato inoltro al CIPE da parte della Regione Campania della documentazione necessaria allo sblocco del finanziamento di 700 milioni di euro. La bretella Centro Direzionale- Capodichino, strategica per i collegamenti da e per l’Aereoporto, resta una chimera e la città intanto continua ad inquinarsi e a congestionarsi;

PER LA LINEA 6: il sottopasso dalla Stazione di Campi Flegrei a via Campegna è già interamente finanziato. I cantieri non vengono avviati perché ritarda l’Accordo per la cantierabilità che deve essere sottoscritto dal Comune di Napoli e dall’Ansaldo, impegnati a rimpallarsi la responsabilità per il ritardo. […] CONTINUA A LEGGERE

25 NOVEMBRE 2013. GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

riunioneil 25 novembre è una giornata in cui occorre mobilitarci e rendere pubblica  e visibile ogni azione volta al contrasto alla violenza sulle donne. Quest’anno, per far crescere sempre più la cultura del contrasto alla violenza, la CGIL sarà alla Galleria Umberto I in via Toledo insieme con CISL e UIL, con i lavoratori, le lavoratrici, gli studenti, ed i pensionati  e con quanti insieme a noi lottano per una pari dignità fra uomini e donne.

Realizzeremo un flash mob dalle ore 16.00 alle ore 18.00, con letture, musica e performance artistica contro le disuguaglianze e le discriminazioni.

19 NOVEMBRE 2013. PRESIDIO NAZIONALE CGIL CISL E UIL.

lavoro-disoccupazioneIl 19 novembre la FILLEA CGIL con la FILCA CISL e la FENEAL UIL di  Napoli hanno organizzato un pullman unitario per partecipare al presidio che si è svolto dalle 9.00 alle 13.00 presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze per il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga al fine di consentire alle regioni di pagare ai lavoratori le rimanenti mensilità dell’anno in corso.

GRANDE PROGETTO POMPEI: ANCORA CROLLI NELL’AREA ARCHEOLOGICA E RITARDI NEI LAVORI

comunicatoSotto i riflettori del mondo intero, l’Italia continua a mostrare senza pudore la sua incapacità a gestire il progetto per il recupero e la messa in sicurezza dell’area archeologica di Pompei,  benché da tempo definito e finanziato.

I gravi crolli che si continuano a registrare nell’ area più nota e visitata al mondo, provocano ovunque sdegno e rabbia  in Italia invece a stento sollecitano qualche visita e qualche ispezione poi subito archiviate.

La FILLEA CGIL di Napoli, che pure appena qualche mese fa aveva salutato con favore i primi passi in proposito del nuovo Governo e del nuovo Ministro, alla luce delle intollerabili inadempienze oggi non può che denunziare con forza  l’ incapacità di tutti quelli che nella filiera di comando e di gestione degli interventi di recupero e messa in sicurezza, stanno rendendo ridicolmente  insostenibile ed inqualificabile il degrado nel quale è precipitato il sito archeologico di Pompei.

Per il “Grande Progetto Pompei” sono ad oggi partiti solo cinque progetti e per altri 34 si rischia di perdere irrimediabilmente i fondi stanziati dall’Unione Europea. […] CONTINUA A LEGGERE

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